sistemi integrati

L’entrata in vigore del nuovo testo unico della sicurezza, D. Lgs. 81/2008, sta spingendo, tra l’altro, molte organizzazioni a valutare l’opportunità di gestire gli aspetti relativi alla sicurezza in materia sistemica, non solo come mero adempimento burocratico o cogente.

Esistono delle norme volontarie anche certificabili che suggeriscono le modalità operative per tale approccio sistemico: le linee guida UNI INAIL e la BS OHSAS 18001:2007. Quest’ultima, di recente revisione, è una norma certificabile di origine britannica (BS sta per British Standard) che detta i requisiti per un sistema aziendale di gestione relativo alla salute e alla sicurezza dei lavoratori, con particolare attenzione rivolto alla direzione che deve imperniare i propri obiettivi della sicurezza con principale riferimento alla prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali.

La struttura della Ohsas 18001 è praticamente identica alla ISO 14001 ed è facilmente integrabile nei sistemi qualità conformi alla ISO 9001, specie negli aspetti relativi alla gestione del personale e del sistema di gestione (non conformità, obietti, azioni correttive, azioni preventive, audit interni, riesami di direzione).

Out sourcing

I processi affidati all’esterno secondo la nuova norma devono essere gestiti in maniera molto attenta; anche con la ISO9001:2000 era richiesta un’attenta attività di monitoraggio, si ribadisce e si rafforza il concetto che le organizzazioni certificate o che intendono certificarsi non possono essere sollevate dalla responsabilità di fornire prodotti o servizi accettabili quando il processo produttivo sia affidato all’esterno.

Certificazione per p.m.i.

e’ disponibile gratuitamente la rivista in formato pdf il numero di sett-ott 2008 di Abruzzo Economia, dove a pagina 96 vi è l’articolo “Speciale certificazione di qualita’” curato dallo Studio Paolini. Per scaricare la rivista cliccare qui.

Sono graditi commenti, osservazioni, suggerimenti.

Taratura e calibrazione

Il punto 7.6 della nuova edizione del 2008 della norma UNI EN ISO 9001 non introduce particolari novita’: vogliamo comunque ribadire l’esistenza, per tutti i nostri clienti, del servizio di calibrazione e di determinazione dell’incertezza delle apparecchiature, dato che disponiamo di idonee attrezature riferibili alla catena metrologica nazionale e internazionale e di opportuna qualifica in merito, ottenuta sia dalla frequentazione di specifici corsi presso l’AICQ, sia da esperienza applicativa delle norme tecniche internazionali che regolano il sistema di verifiche, calibrazioni e tarature.

transizione alla ISO 9001:2008

le organizzazioni che hanno da poco completato l’adeguamento del proprio sistema qualita’ ai requisiti della norma UNI EN ISO 9001 possono ancora certificarsi, fino a novembre 2009, in conformita’ alla norma in edizione 2000.
Per i nostri clienti comunque procediamo a richiedere la certificazione secondo l’ultima edizione poiche’ il nostro metodo prevede sempre un approccio sostanziale alla conformita’ dei prodotti e all’efficacia dei processi, specie di quelli affidati all’esterno; da cio’ deriva che sia il manuale della qualita’ sia l’applicazione e’ in linea con i requisiti della norma UNI EN ISO 9001:2008.

Tempi di adeguamento alla ISO9001:2008

Per le organizzazioni gia’ certificate esistono varie possibilita’ di aggiornare il proprio certificato, in accordo alle regole stabilite dal proprio organismo di certificazione.
Si ribadisce che non sono necessarie verifiche supplementari o straordinarie per aggiornare il proprio certificato.
Le possibilita’ piu’ ricorrenti dell’aggiornamento possono verificarsi durante un audit periodico di mantenimento (o sorveglianza) o meglio in occasione del rinnovo.
I tempi di transizione sono stabiliti in due anni, quindi entro novembre 2010 devono essere aggiornate tutte le certificazioni, pena la perdita di validita’ ed efficacia a tutti i livelli.

ISO 9001.2008 le novità

Si susseguono numerose le iniziative volte alla diffusione ed alla illustrazione delle principali della nuova versione ISO 9001 del novembre 2008.

La nuova versione della norma non modifica i requisiti, ma ne migliora la formulazione e l’interpretazione, aggiunge delle note esplicative, al fine di rendere ancor piu’ omogenee le applicazioni e le relative verifiche.

In realta’ l’opinione maggiormente condivisa e’ quella per cui vi sono stati essenzialmente dei chiarimenti applicativi ed interpretativi, volti evidentemente ad evitare un uso formalista e burocratico della norma, in favore di un approccio per processi sempre piu’ sostanziale.

Particolare attenzione è stata riservata ai punti da escludere, ai processi affidati all’esterno e alla gestione delle appararecchiature di prova e misurazione.

A nostro avviso si poteva mostrare piu’ coraggio, sia con il richiamo al rispetto delle normative cogenti, specie in materia di sicurezza sul lavoro e tutela dell’ambiente circostante all’organizzazione, sia con l’ulteriore precisazione dei metodi e delle attività necessarie ad assicurare il controllo dei processi affidati all’esterno.